Isis: la lotta del primo volontario italiano sul fronte iracheno

Isis, la lotta del primo volontario italiano sul fronte iracheno

Un uomo contro l’isis

Nel suo romanzo d’esordio, l’autore racconta cosa significa, di fatto, vivere al fianco degli intrepidi guerrieri Peshmerga della Task Force Black, l’unità antiterrorismo della polizia Curda e combattere l’isis al loro fianco nel nord dell’Iraq.

Chi è Alex Pineschi

Alex ha una storia particolare alle spalle, una di quelle che un giorno mi piacerebbe raccontare per intero. Nasce a La Spezia nell’ottobre del 1983. E’ un ragazzo come tanti, cresciuto dove il riscatto a volte non è facile da trovare. Poi l’11 settembre 2001 segna la svolta, sente che deve fare qualcosa. Alex viene a sapere che vengono reclutati i civili per fare le scorte armate in Iraq. E’ la sua occasione. E’ stato negli alpini, sa che potrà fare la differenza sul campo. Alex si unisce così alla lotta contro i “tagliagole” dello stato Islamico al fianco dei combattenti Peshmerga curdi. Attualmente, è istruttore presso AP TAC, una realtà che opera nel settore della sicurezza e della difesa.

Dalla quarta di copertina: chi sono i Peshmerga che hanno combattuto l’isis

Peshmerga, ecco come il popolo Curdo chiama i suoi soldati, gli stessi che da anni combattono in nome della libertà. Sono coloro che si trovano faccia a faccia con la morte. Da qui il termine Pesh (fronte) e Merga (morte).

Cosa nasconde “Peshmerga”

È uno che va dritto Alex, che mette tutti in salvo, che non scappa senza aver prima messo al sicuro i suoi ragazzi e i civili. Una storia che insegna a promettere e a mantenere. È la storia di un uomo che conosce il valore della parola data. In questo romanzo ci sono molte considerazioni personali che possiamo fare nostre. È molto più di un diario. Sono soprattutto preziosi consigli. Alex racconta i fatti con così tanta precisione che leggendo il libro, si ha la sensazione di essere li con lui. Ci insegna a contare sempre su noi stessi, coscienti di chi siamo e di chi possiamo essere. Un’ avventura molto toccante a volte, che si conclude con dieci regole che nella vita dovrebbero accompagnare tutti noi.

Sull’autore e sulla storia

Alex riesce a tenere alta l’attenzione dalla prima all’ultima pagina, dando all’adrenalina il giusto ritmo. Abile a mostrare le sensazioni che ha provato più che a raccontarle. L’autore racconta la sua vita attraverso la metafora della pecora, del lupo e del cane pastore. Le pecore rappresentano quella categoria di persone che pensano a se stesse, rifiutando ogni tipo di violenza. I lupi, invece, sono quelle persone che tentano di danneggiare il prossimo per trarne vantaggio personale. Poi ci sono i cani da pastore. Essi provano un desiderio irrefrenabile: proteggere il prossimo. La missione di colui che ha deciso di servire il gregge è quella di preservare la vita di chiunque, non importa si tratti di pecore o lupi. Togliere la vita deve essere sempre e solo l’ultima possibilità. Un romanzo che vi farà riflettere sul senso della vita e sul significato della parola “libertà”.

Qui potrete acquistare il romanzo “Peshmerga” di Alex Pineschi.

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Nessuno di noi vuole giocare a fare Dio, ma ci sono dei casi in cui occorre fare una scelta.

 

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